viaggi immaginari
Taccuino

I miei viaggi immaginari

Ogni giorno la mia mente è attraversata da un flusso infinito di stimoli, idee e pensieri. Capita che alcuni si ripetano con regolarità per attirare la mia attenzione e, nel momento in cui mi soffermo a metterli insieme ordinatamente su un foglio di carta, ecco che ne esce una storia che aspetta solo di essere raccontata. Siete pronti a scoprire dove mi portano i miei viaggi immaginari?

viaggi immaginari
ogni mio libro è un viaggio immaginario

E’ così che sono nati i miei libri. In periodi particolari della mia vita le idee si sono susseguite così incalzanti che mi hanno portata a compiere fantastici viaggi immaginari in mondi più o meno reali. Oggi vi accompagno su quegli stessi percorsi e vi presento il frutto di ore e ore trascorse davanti a un computer a trasformare in parole le emozioni che mi passavano per la testa.

Il giardino degli Dei

Viaggi immaginari in un mondo parallelo

Il viaggio immaginario si svolge in un mondo parallelo chiamato Magicland che si è sviluppato contemporaneamente a Osmond, il mondo che conosciamo noi. Le due realtà sono collegate da una galleria situata nel giardino della scuola in cui si sono diplomati Agata e i suoi amici. Il cunicolo viene portato alla luce casualmente durante degli scavi.

In men che non si dica si forma un gruppo di otto persone tra neodiplomati e docenti con lo scopo di appurare dove porti il tunnel. L’avventura li porta a scoprire un mondo speculare al nostro che ha saputo crescere in modo sano, ordinato e pulito. Perché i due mondi hanno interrotto ogni tipo di contatto tra di loro?

Consiglio questo libro alle scuole e, in generale, ai ragazzi.

Demetrio ha gli occhi azzurri e altre emozioni

Demetrio ha gli occhi azzurri è una fanfiction nata per gioco nel 2008. Il viaggio immaginario si svolge all’interno di un centro commerciale. I protagonisti sono alcune persone che ci lavorano dentro, un ragazzo dagli occhi azzurri che appare quando meno te l’aspetti e i loro tormenti del cuore.

Il libro è arricchito da altre due sezioni, Emozioni in… prosa ed Emozioni in… poesia, contenenti racconti e poesie risultati finalisti ai premi letterari a cui ho partecipato e pubblicati sulle relative antologie.

Girotondo intorno a noi

Viaggi immaginari vicino a casa

Il viaggio immaginario si svolge principalmente tra Ceva e Mondovì, nei posti che frequento abitualmente. Le ambientazioni sono parte integrante della storia che è vissuta come una partita di pallapugno, un gioco tipico della zona che diventa il simbolo della vita di ragazzi e ragazze di provincia che iniziano a vivere, a scoprire, a soffrire…

Prima si posizionano le cacce, cioè si fissano gli obiettivi, e poi si cerca di raggiungerli. Il ruolo di amici e fidanzati si alterna in un girotondo che porta i personaggi, metaforicamente, a salire o scendere le scale del destino ignari di ciò che succederà agli altri ma anche a loro stessi.

La bicicletta rossa

Viaggi immaginari in Italia

E’ una delle mie storie a cui tengo di più e scriverla, soprattutto in alcune parti, è stato particolarmente impegnativo perché ho dovuto confrontarmi con un’epoca che non mi apparteneva. Questa sfida in cui mi sono lanciata è stata molto divertente.

Il viaggio immaginario, attraverso la passione per le due ruote, attraversa l’Italia in una sorta di caccia al tesoro alla ricerca di se stessi. Le storie di Giada, Diego e Gabriel s’intrecciano tra loro. Ma la vera protagonista è lei, la bicicletta rossa che tanto fa emozionare e trascorrere momenti unici in contemplazione di splendidi paesaggi.

Dove ci porterà la prossima tappa?

Hamletmas, lo spirito del Natale

Questa storia è una rivisitazione modernizzata in chiave natalizia dell’Amleto di Shakespeare. Avete mai provato a riscrivere un testo famoso trasformandolo in tutt’altra cosa?

Il viaggio immaginario ruota attorno all’organizzazione del tradizionale pranzo di Natale. Valerio e i suoi amici ce la mettono tutta per far sì che tutto funzioni per il meglio ma devono scontrarsi con la tristezza della mamma Rosanna e lo scetticismo dello zio Claudio.

Gwz

Un giorno vedo una bottiglia di Gewurztraminer fuori posto e, nella mia testa, riaffiorano ricordi buffi che, in parte, finiscono in questa frizzante storia. Come quella email inviata per sbaglio dieci anni prima.

Il viaggio immaginario racconta di due destini che s’incrociano, si perdono e si ritrovano dopo dieci anni come se il tempo si fosse fermato ad aspettarli. Per esperienza posso dire che questa storia si legge meglio tenendo nell’altra mano un calice di Gewurztraminer.

Dove si trovano i miei libri?

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Le copie cartacee vengono stampate al momento dell’ordine su Youcanprint, il sito a cui mi sono appoggiata per realizzarle in autopubblicazione.

Gli ebook sono disponibili su Amazon in formato Kindle e su Youcanprint in formato PDF. Buona lettura e, se volete scoprire qualche notizia in più su di me, fate un salto alla pagina Chi sono!

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13 thoughts on “I miei viaggi immaginari”

    1. Scrivere mi è sempre piaciuto e, non casualmente, nei miei libri ho raccontato di posti veri. Persa l’ispirazione per nuove storie ho iniziato a raccontare le mie avventure sul blog e così ho trovato un nuovo sbocco alla mia voglia di scrivere.

  1. Ma complimenti, hai fantasia da vendere! In questo momento sceglierei Hamletmas, lo spirito del Natale, visto che piano piano ci avvisiamo alla festa più amata dell’anno 🙂

  2. Se avessi avuto il coraggio di mettere per iscritto tutti i miei viaggi immaginari, forse a quest’ora avrei scritto l’Enciclopedia Britannica! Bella la tua idea e complimenti per il coraggio!

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