Il Santuario di Nostra Signora di Lourdes nasce dalle apparizioni del 1858 alla giovane Bernadette Soubirous. Oggi è un luogo vivo, in continua trasformazione, che accoglie milioni di pellegrini ogni anno e si fonda su valori di ospitalità, inclusione, semplicità e rispetto.
Continue reading “Una giornata a Lourdes: lo sguardo di una pellegrina in cammino”Categoria: Francia
Raggiungere la Francia da Cuneo, in auto o in moto, è possibile e, soprattutto, consigliato per scoprire paesaggi naturali e scorci architettonici bellissimi.
Nel 2019, in buona e divertente compagnia, ho quindi avuto l’opportunità di vivere un’avventura on the road alla scoperta di alcune delle città più famose del sud della Francia.
Ogni tappa che qui descrivo ha saputo sorprendermi per l’ospitalità e l’accoglienza. Anche la gastronomia ovviamente ha avuto la sua parte per farmi apprezzare l’offerta turistica dei posti visitati.
Il soggiorno è stata l’occasione per approfondire la storia e la cultura delle regioni visitate. Ho potuto anche apprezzare alcune bellezze naturalistiche.
Quando la strada conduce alla Grotta: emozioni del mio ingresso a Lourdes
Mi sveglio alle sette, pronta per affrontare una giornata che so già essere speciale. Daniel è rientrato dopo aver portato fuori il cane e ha preparato la colazione: caffè, latte e quattro croissants ancora tiepidi. Mi offre anche due confetture fatte in casa, una di melone già iniziata che finisco volentieri e una di kiwi ancora intatta. È un gesto semplice, ma pieno di cura. Ora sono davvero pronta per incamminarmi lungo la quarantunesima tappa, da Azereix a Lourdes.
Continue reading “Quando la strada conduce alla Grotta: emozioni del mio ingresso a Lourdes”Il canto del pellegrino
Alle sei sono già sveglia, anche se il corpo reclama ancora riposo. Rimango a letto un’ora, lasciando che la stanchezza si sciolga piano. Alle 7.02 mi alzo e mi preparo per affrontare la quarantesima tappa, da Maubourguet a Ibos.
Continue reading “Il canto del pellegrino”Una piccola candela
Mi sveglio presto. Con entusiasmo mi preparo ad affrontare la trentanovesima tappa, da Marciac a Maubourguet. Avendone il tempo e trovandomi in una stanza dove non rischio di disturbare nessuno, recito le Lodi. Mi fa bene: era una consuetudine da cammino che non ero più riuscita a mantenere. Un po’ perché dovevo ancora ritrovare il ritmo della strada, un po’ perché avevo condiviso la stanza con altre persone.
Continue reading “Una piccola candela”Il grano biondeggia e la speranza fiorisce
La notte è stata serena, anche senza stelle visibili dal lucernario. Al mattino, per la prima volta in questa fase del cammino, recito le Lodi nella mia stanza. Il pensiero corre al santuario di Sant’Anna di Vinadio, dove oggi si apre il primo pellegrinaggio dell’anno. Il tema scelto per l’estate 2025 – Uno sguardo che incontra la speranza – mi sembra già intrecciato con il mio cammino interiore. Mi preparo quindi per avviarmi lungo la trentottesima tappa, da Montesquiou a Marciac.
Continue reading “Il grano biondeggia e la speranza fiorisce”La casa nella prateria
I canadesi si alzano alle cinque, attraversano la mia stanza senza far rumore. Io fingo di dormire, li lascio andare. Poi mi alzo anch’io, mi cambio, sistemo le cose nello zaino. Tolgo il lenzuolo e la federa usa e getta. In cucina trovo il caffè in più preparato da loro apposta per me: tre tazzine che sanno di gratitudine. Sono quasi pronta per affrontare la trentasettesima tappa, da Auch a Montesquieou.
Continue reading “La casa nella prateria”La canonica, la cattedrale e la Champions League
Alle sei del mattino, con il cuore rivolto all’itinerario da percorre da Gimont a Auch e lo zaino carico di intenzioni, lascio il silenzio del mio monolocale. Il cielo è ancora incerto, ma io già in cammino, con la speranza di trovare posto per la notte nell’antica canonica, il presbytère. La trentaseiesima tappa mi accoglie con umiltà e gioia.
Continue reading “La canonica, la cattedrale e la Champions League”Respiri profondi e desideri freschi
La notte scivola tra musica disco e pellegrini assonnati. Lisa si ritira nel suo bozzolo di quiete, mentre il bar dietro il Gîte suona fino all’1.30. Lo scopriamo grazie al canadese, che annota l’ora esatta in cui il silenzio ci avvolge. Io, pur avendo bevuto molta acqua, mi alzo solo una volta. Pregusto già la trentacinquesima tappa, da L’Isle Jourdain a Gimont.
Continue reading “Respiri profondi e desideri freschi”Una conchiglia speciale
Ci sono giorni che iniziano con un abbraccio e finiscono con una conchiglia. Il 29 maggio 2025, festa dell’Ascensione in Francia, cammino per oltre 40 chilometri da Tolosa a L’Isle Jourdain. Ma più che una tappa è l’ennesima trasformazione. Tra sentieri, incontri, canti e silenzi, sono sempre più consapevole che non sono io a disegnare il Cammino. È lui che sta disegnando me.
Continue reading “Una conchiglia speciale”L’anima romanica di Tolosa
Nel cuore della vivace città di Tolosa, la basilica di Saint-Sernin si erge come testimone silenzioso di secoli di fede, arte e pellegrinaggio. Costruita tra l’XI e il XII secolo sulla tomba di San Saturnino, primo vescovo e martire della città, questa maestosa chiesa romanica è molto più di un luogo di culto: è un simbolo della spiritualità medievale e un capolavoro architettonico che ha attraversato i secoli.
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