Mi sveglio alle sette, pronta per affrontare una giornata che so già essere speciale. Daniel è rientrato dopo aver portato fuori il cane e ha preparato la colazione: caffè, latte e quattro croissants ancora tiepidi. Mi offre anche due confetture fatte in casa, una di melone già iniziata che finisco volentieri e una di kiwi ancora intatta. È un gesto semplice, ma pieno di cura. Ora sono davvero pronta per incamminarmi lungo la quarantunesima tappa, da Azereix a Lourdes.
Continue reading “Quando la strada conduce alla Grotta: emozioni del mio ingresso a Lourdes”Tag: itinerari
Gli itinerari del blog Diario di Avventure raccontano le mie esperienze di scoperta delle meraviglie che mi circondano. Da sola o in compagnia vedo il mondo coi miei occhi e cerco di trasmetterlo agli altri.
I post contengono, tra l’altro, le seguenti informazioni:
- percorso 3D che ti mostra dall’alto lo scenario in cui si svolge l’avventura
- itinerario che ti permette di visualizzare l’altimetria del percorso e di scaricare la relativa traccia GPS
Le informazioni riportate negli articoli hanno solo l’intento di fornire uno strumento in più all’escursionista a piedi o in bicicletta. Non sostituiscono assolutamente il buon senso che deve necessariamente esserci in tutte le persone che si avventurano in questi tracciati.
Si declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone, disguidi, errori e inconvenienti che possono accadere lungo gli itinerari.
Il canto del pellegrino
Alle sei sono già sveglia, anche se il corpo reclama ancora riposo. Rimango a letto un’ora, lasciando che la stanchezza si sciolga piano. Alle 7.02 mi alzo e mi preparo per affrontare la quarantesima tappa, da Maubourguet a Ibos.
Continue reading “Il canto del pellegrino”Una piccola candela
Mi sveglio presto. Con entusiasmo mi preparo ad affrontare la trentanovesima tappa, da Marciac a Maubourguet. Avendone il tempo e trovandomi in una stanza dove non rischio di disturbare nessuno, recito le Lodi. Mi fa bene: era una consuetudine da cammino che non ero più riuscita a mantenere. Un po’ perché dovevo ancora ritrovare il ritmo della strada, un po’ perché avevo condiviso la stanza con altre persone.
Continue reading “Una piccola candela”Il grano biondeggia e la speranza fiorisce
La notte è stata serena, anche senza stelle visibili dal lucernario. Al mattino, per la prima volta in questa fase del cammino, recito le Lodi nella mia stanza. Il pensiero corre al santuario di Sant’Anna di Vinadio, dove oggi si apre il primo pellegrinaggio dell’anno. Il tema scelto per l’estate 2025 – Uno sguardo che incontra la speranza – mi sembra già intrecciato con il mio cammino interiore. Mi preparo quindi per avviarmi lungo la trentottesima tappa, da Montesquiou a Marciac.
Continue reading “Il grano biondeggia e la speranza fiorisce”La casa nella prateria
I canadesi si alzano alle cinque, attraversano la mia stanza senza far rumore. Io fingo di dormire, li lascio andare. Poi mi alzo anch’io, mi cambio, sistemo le cose nello zaino. Tolgo il lenzuolo e la federa usa e getta. In cucina trovo il caffè in più preparato da loro apposta per me: tre tazzine che sanno di gratitudine. Sono quasi pronta per affrontare la trentasettesima tappa, da Auch a Montesquieou.
Continue reading “La casa nella prateria”Respiri profondi e desideri freschi
La notte scivola tra musica disco e pellegrini assonnati. Lisa si ritira nel suo bozzolo di quiete, mentre il bar dietro il Gîte suona fino all’1.30. Lo scopriamo grazie al canadese, che annota l’ora esatta in cui il silenzio ci avvolge. Io, pur avendo bevuto molta acqua, mi alzo solo una volta. Pregusto già la trentacinquesima tappa, da L’Isle Jourdain a Gimont.
Continue reading “Respiri profondi e desideri freschi”Una conchiglia speciale
Ci sono giorni che iniziano con un abbraccio e finiscono con una conchiglia. Il 29 maggio 2025, festa dell’Ascensione in Francia, cammino per oltre 40 chilometri da Tolosa a L’Isle Jourdain. Ma più che una tappa è l’ennesima trasformazione. Tra sentieri, incontri, canti e silenzi, sono sempre più consapevole che non sono io a disegnare il Cammino. È lui che sta disegnando me.
Continue reading “Una conchiglia speciale”Con il Canal du Midi come guida
Natalie, con la sua premura silenziosa, mi ha lasciato in frigo tutto l’occorrente per una colazione che sa di casa: yogurt, confetture di albicocche e fragole, succo d’arancia, una bottiglia d’acqua fresca, quattro fette di pane, due fettine di prosciutto e due di emmenthal. Mentre lo preparo, sento già l’adrenalina salire. Oggi è la trentatreesima tappa, da Montgiscard a Tolosa, una città che per noi pellegrini ha il sapore dell’arrivo, della svolta.
Continue reading “Con il Canal du Midi come guida”Canguri e pavoni
La colazione viene servita dalle 7 in avanti. Scendo giù qualche minuto dopo. Prendo del thè verde, un plumcake, tre pancake, confettura di albicocche e di fragole, yogurt all’amarena, succo d’arancia. Pregusto già la trentaduesima tappa, da Villefranche-de-Lauragais a Montgiscard.
Continue reading “Canguri e pavoni”Nuvole, campagne e campanili
Alle 6.45 mi alzo e mi preparo per la tappa. Metto le mie cose dentro la capiente vaschetta di plastica a mia disposizione e le porto giù. Lo zaino è infatti rimasto al piano di sotto in una stanza apposita assieme a scarponi e bastoncini da trekking. Mentalmente pregusto già la trentunesima tappa, da Les Cassés a Villefranche de Lauragais.
Continue reading “Nuvole, campagne e campanili”
