Il Santuario di Nostra Signora di Lourdes nasce dalle apparizioni del 1858 alla giovane Bernadette Soubirous. Oggi è un luogo vivo, in continua trasformazione, che accoglie milioni di pellegrini ogni anno e si fonda su valori di ospitalità, inclusione, semplicità e rispetto.
Continue reading “Una giornata a Lourdes: lo sguardo di una pellegrina in cammino”Tag: pellegrinaggio da Sant’Anna di Vinadio a Santiago
Dopo aver riflettuto lungamente sul modo a me più congeniale per raggiungere la tomba di San Giacomo il Maggiore, ho deciso di partire da lontano seguendo le orme degli antichi pellegrini della mia terra. Il 12 settembre 2023 ho quindi iniziato il mio personalissimo e lunghissimo pellegrinaggio da Sant’Anna di Vinadio a Santiago.
Nel giugno 2024 ho completato la prima fase raggiungendo la città di Arles, in Francia.
Nell’ottobre 2024 ho percorso la seconda fase camminando da Arles a Castres, ancora in Francia.
Quando la strada conduce alla Grotta: emozioni del mio ingresso a Lourdes
Mi sveglio alle sette, pronta per affrontare una giornata che so già essere speciale. Daniel è rientrato dopo aver portato fuori il cane e ha preparato la colazione: caffè, latte e quattro croissants ancora tiepidi. Mi offre anche due confetture fatte in casa, una di melone già iniziata che finisco volentieri e una di kiwi ancora intatta. È un gesto semplice, ma pieno di cura. Ora sono davvero pronta per incamminarmi lungo la quarantunesima tappa, da Azereix a Lourdes.
Continue reading “Quando la strada conduce alla Grotta: emozioni del mio ingresso a Lourdes”Il canto del pellegrino
Alle sei sono già sveglia, anche se il corpo reclama ancora riposo. Rimango a letto un’ora, lasciando che la stanchezza si sciolga piano. Alle 7.02 mi alzo e mi preparo per affrontare la quarantesima tappa, da Maubourguet a Ibos.
Continue reading “Il canto del pellegrino”Una piccola candela
Mi sveglio presto. Con entusiasmo mi preparo ad affrontare la trentanovesima tappa, da Marciac a Maubourguet. Avendone il tempo e trovandomi in una stanza dove non rischio di disturbare nessuno, recito le Lodi. Mi fa bene: era una consuetudine da cammino che non ero più riuscita a mantenere. Un po’ perché dovevo ancora ritrovare il ritmo della strada, un po’ perché avevo condiviso la stanza con altre persone.
Continue reading “Una piccola candela”Il grano biondeggia e la speranza fiorisce
La notte è stata serena, anche senza stelle visibili dal lucernario. Al mattino, per la prima volta in questa fase del cammino, recito le Lodi nella mia stanza. Il pensiero corre al santuario di Sant’Anna di Vinadio, dove oggi si apre il primo pellegrinaggio dell’anno. Il tema scelto per l’estate 2025 – Uno sguardo che incontra la speranza – mi sembra già intrecciato con il mio cammino interiore. Mi preparo quindi per avviarmi lungo la trentottesima tappa, da Montesquiou a Marciac.
Continue reading “Il grano biondeggia e la speranza fiorisce”La casa nella prateria
I canadesi si alzano alle cinque, attraversano la mia stanza senza far rumore. Io fingo di dormire, li lascio andare. Poi mi alzo anch’io, mi cambio, sistemo le cose nello zaino. Tolgo il lenzuolo e la federa usa e getta. In cucina trovo il caffè in più preparato da loro apposta per me: tre tazzine che sanno di gratitudine. Sono quasi pronta per affrontare la trentasettesima tappa, da Auch a Montesquieou.
Continue reading “La casa nella prateria”Respiri profondi e desideri freschi
La notte scivola tra musica disco e pellegrini assonnati. Lisa si ritira nel suo bozzolo di quiete, mentre il bar dietro il Gîte suona fino all’1.30. Lo scopriamo grazie al canadese, che annota l’ora esatta in cui il silenzio ci avvolge. Io, pur avendo bevuto molta acqua, mi alzo solo una volta. Pregusto già la trentacinquesima tappa, da L’Isle Jourdain a Gimont.
Continue reading “Respiri profondi e desideri freschi”Una conchiglia speciale
Ci sono giorni che iniziano con un abbraccio e finiscono con una conchiglia. Il 29 maggio 2025, festa dell’Ascensione in Francia, cammino per oltre 40 chilometri da Tolosa a L’Isle Jourdain. Ma più che una tappa è l’ennesima trasformazione. Tra sentieri, incontri, canti e silenzi, sono sempre più consapevole che non sono io a disegnare il Cammino. È lui che sta disegnando me.
Continue reading “Una conchiglia speciale”L’anima romanica di Tolosa
Nel cuore della vivace città di Tolosa, la basilica di Saint-Sernin si erge come testimone silenzioso di secoli di fede, arte e pellegrinaggio. Costruita tra l’XI e il XII secolo sulla tomba di San Saturnino, primo vescovo e martire della città, questa maestosa chiesa romanica è molto più di un luogo di culto: è un simbolo della spiritualità medievale e un capolavoro architettonico che ha attraversato i secoli.
Continue reading “L’anima romanica di Tolosa”Con il Canal du Midi come guida
Natalie, con la sua premura silenziosa, mi ha lasciato in frigo tutto l’occorrente per una colazione che sa di casa: yogurt, confetture di albicocche e fragole, succo d’arancia, una bottiglia d’acqua fresca, quattro fette di pane, due fettine di prosciutto e due di emmenthal. Mentre lo preparo, sento già l’adrenalina salire. Oggi è la trentatreesima tappa, da Montgiscard a Tolosa, una città che per noi pellegrini ha il sapore dell’arrivo, della svolta.
Continue reading “Con il Canal du Midi come guida”
