Avventure

La danza dell’acqua

Il Pis del Pesio è una spettacolare cascata dove l’acqua sgorga direttamente da una verticale parete rocciosa e compie un salto di oltre venti metri. Il fenomeno si manifesta solo per alcune settimane l’anno, in primavera, quando l’abbondanza di acqua dovuta al disgelo riempie le cavità ipogee fino a farle traboccare dal sifone terminale del Pis.

rifugio Pian delle Gorre appena riaperto con la nuova gestione
rifugio Pian delle Gorre appena riaperto con la nuova gestione

Partendo dal rifugio Pian delle Gorre (1032 m), raggiungibile in auto, è possibile effettuare un giro delle cascate che, oltre a toccare il Pis del Pesio, passa accanto alla cascata di Gias Fontana e alle cascate del Saut. Il percorso ad anello, che ha uno sviluppo di circa 8 chilometri e un dislivello di 511 metri, si compie in un paio d’ore. Il periodo migliore per effettuarlo e ammirare la danza dell’acqua che segue con estremo vigore il proprio percorso è da fine aprile a tutto maggio.

ex cimitero partigiano nei pressi del rifugio Pian delle Gorre
ex cimitero partigiano nei pressi del rifugio Pian delle Gorre

Dal Villaggio d’Ardua al Pis del Pesio

Io preferisco parcheggiare al Villaggio d’Ardua qualche chilometro più sotto e partire da qui. Complessivamente si tratta di aggiungere cinque chilometri di camminata e un’oretta in più di tempo. Oltre a quello necessario per le soste fotografiche lungo il percorso.

camminando accanto al torrente Pesio
camminando accanto al torrente Pesio

Amo questa camminata perché unisce due elementi a cui sono molto legata: il bosco e l’acqua che scorre. Tutto ciò è molto rilassante. Col passare del tempo si sono aggiunte le emozioni provate durante le uscite con gli amici che via via hanno aggiunto colore alla mia vita. Quelle sensazioni si ripetono ogni volta che ripercorro gli stessi passi. Se ci hai camminato in compagnia, non sei mai sola.

in cammino verso il Pis del Pesio
se ci hai camminato in compagnia non sei mai sola

Raggiungo una biforcazione. Attraversando il ponticello, troverei una palina segnaletica che m’indicherebbe il sentiero per il Pis del Pesio. Andando a destra, invece, potrei raggiungere la stessa meta passando accanto all’osservatorio faunistico delle Canavere.

alternative per il Pis del Pesio
e se andassi a salutare i cervi?

Il pomeriggio è sereno e m’invoglia ad andare a salutare i cervi presenti nello spazioso recinto che li ospita.

cervi
cervi

La deviazione mi permette anche di apprezzare le fioriture dei graziosi non ti scordar di me.

verso il Pis del Pesio
non ti scordar di me
verso il Pis del Pesio
torrente Pesio

Il sentiero scende gradualmente verso il torrente Pesio e, dopo averlo attraversato, riprende in salita per poi ricongiungersi a quello diretto al Gias Fontana e alle cascate del Pis.

verso il Pis del Pesio
il punto in cui i sentieri si uniscono

Gias Fontana e vista sul Pis del Pesio

Camminando nel bosco impregnato del profumo di aglio orsino raggiungo il Gias Fontana (1218 m). Da qui posso già vedere il Pis del Pesio in lontananza.

Gias Fontana
Gias Fontana
al centro il Pis del Pesio visto dal Gias Fontana
al centro il Pis del Pesio visto dal Gias Fontana

Molti escursionisti affrontano il percorso ad anello in senso orario. Io, invece, preferisco farlo in senso antiorario così, soprattutto a inizio stagione, so se merita salire fin lassù.

sulla destra si scorge il Pis del Pesio in attività
sulla destra si scorge il Pis del Pesio in attività

Faccio una breve deviazione verso destra per ammirare la bellissima cascata del Gias Fontana.

cascata del Gias Fontana
cascata del Gias Fontana

Torno indietro e, ripreso il sentiero, oltrepasso la radura che mi conduce in un bosco fitto e, a tratti, ripido. Arrivo al bivio per il Gias degli Arpi, da cui passerò durante il ritorno.

bivio per il Gias degli Arpi
bivio per il Gias degli Arpi

Svolto verso destra, ormai sono quasi al punto più alto dell’escursione e vicina alla meta ambita dai numerosi escursionisti che incrocio. Il Pis del Pesio (1966 m) mi accoglie con tutto il suo vigore.

Pis del Pesio
Pis del Pesio

L’acqua sgorga copiosamente dalle pareti e spande freschezza tutt’intorno. La quantità che esce dipende dalla neve presente in alto e delle precipitazioni piovose dei mesi precedenti. Arriva dai cunicoli, laghi e sifoni sotterranei della soprastante conca delle Carsene e sgorga da alcuni fori nella roccia liberando i suoi getti vigorosi che alimentano il torrente Pesio.

Pis del Pesio
Pis del Pesio

Ridiscendo l’ultimo tratto appena percorso e, raggiunto il bivio, svolto a destra e, in una decina di minuti in salita nel fitto bosco, raggiungo il Gias degli Arpi.

Gias degli Arpi
Gias degli Arpi

Cascate del Saut

Svolto a sinistra e, dopo una piacevole passeggiata in discesa nel bosco del Prel, attraverso la passerella in legno e raggiungo le cascate del Saut (1222 m).

seconda cascata del Saut
seconda cascata del Saut
prima cascata del Saut
prima cascata del Saut

Il sentiero conduce nei punti panoramici per apprezzare al meglio queste particolari cascate.

prima cascata del Saut
prima cascata del Saut

Proseguo su strada sterrata per un paio di chilometri e raggiungo il rifugio del Pian delle Gorre.

il Marguareis visto dal Pian delle Gorre
il Marguareis visto dal Pian delle Gorre

Dopo una breve sosta per la merenda m’inoltro sul sentiero che mi riporta al Villaggio d’Ardua da cui sono partita.

Consigliato a…

I camminatori hanno un buon terreno su cui cimentarsi.

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20 thoughts on “La danza dell’acqua”

  1. Che bellezza queste camminate immersi nella natura, come dici tu tra bosco e acqua. Stavo proprio cercando delle escursioni per il mio ritorno in Italia quest’estate e giustamente vengo da Cuneo quindi sono luoghi che mi risuonano 🙂

  2. Bellissima camminata in un luogo molto bello. Curioso come spesso le camminate nei boschi finiscano con una cascata. E’ come se fosse la chiusura perfetta di ogni escursione. Ho molta voglia di tornare a camminare!

  3. Ma che bel posto non lo conoscevo! 🙂 Che belli i sentieri e la cascata grande! Grazie per avermelo fatto scoprire!

  4. Io non sono una camminatrice esperta ma credo che con pochino di allenamento dovrei riuscire a cavarmela. Credo che la fatica per raggiungere la cima sia veramente ripagata dalla potenza dell’acqua che sgorga. Meraviglia pura!

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