Nel regno dei narcisi

Roccaforte Mondovì, 28 maggio 2020

Zaino in spalla raggiungo l’automobile per dedicarmi a una piacevole giornata in mezzo alla natura. Vedendo il cielo terso e sapendo che non troppo lontano mi aspetta uno spettacolo meraviglioso, decido di puntare con sicurezza verso Roccaforte Mondovì. Svolto a sinistra e raggiungo il santuario di Sant’Anna di Prea (1097 m), unico esemplare di barocco francese negli edifici sacri in Piemonte. A fianco è presente una fontana. Ci sono già alcune macchine, sembra che oggi abbiamo avuto tutti la stessa idea!

santuario barocco dedicato a Sant'Anna
santuario barocco dedicato a Sant’Anna

Il percorso inizia a destra del santuario e, per un tratto, è ombreggiato da castagni e betulle.

questo giro si unisce ad altri sentieri della zona
questo giro si unisce ad altri sentieri della zona

A un certo punto un bivio fa intuire la possibilità di effettuare il percorso ad anello. Per oggi mi è stato sconsigliato poiché, essendo piovuto copiosamente negli ultimi giorni, il tratto piuttosto tecnico che si svolge all’ombra nel bosco presenta numerosi punti in cui bisogna attraversare rii d’acqua. Rimando il Vir di Fné a una futura uscita e svolto serenamente a destra dedicandomi al cosiddetto Giro dei Tech (casotti).

svoltare a destra
svoltare a destra

Uscita dal bosco, mi lascio avvolgere dai panorami della valle Ellero.

il boschetto alle mie spalle
il boschetto alle mie spalle

Salgo ancora più su e, finalmente, incontro i primi narcisi, i protagonisti della giornata.

narciso
narciso

Verso fine maggio, tra i 600 e i 1600 metri di altezza, ampie distese di narcisi ricoprono tutti i prati con esposizione a sud. A colpo d’occhio offrono uno spettacolo meraviglioso.

baita
baita

Supero una bella baita ristrutturata e, scorgendo in lontananza il monte Pigna sempre più vicino, proseguo la camminata.

spettacolare fioritura di narcisi
spettacolare fioritura di narcisi
narcisi
narcisi
rifugio Margherita alle mie spalle
rifugio Margherita alle mie spalle

Mi lascio alle spalle il rifugio Margherita (1386 m), costruito nel 1934-35, e raggiungo la baita Elica, situata in un punto panoramico. Nonostante la giornata serena, le montagne più lontane sono offuscate. Riesco comunque a distinguere il Monviso di fronte a me.

assaporando la libertà di camminare in montagna
assaporando la libertà di camminare in montagna

Mangio un panino contemplando lo spettacolo davanti ai miei occhi. Poi riparto decisa a raggiungere il monte Pigna. Senza fretta perché la natura intorno a me merita tutta la mia attenzione.

narcisi e Bisalta
narcisi e Bisalta

Mi fermo a salutare una coccinella che prende il sole e mi riempio gli occhi di rododendri che, da qui in avanti, mi accompagnano per il resto della salita.

coccinella
coccinella
rododendri
rododendri

Prima di affrontare il tratto più ripido passo accanto alla chiesetta nei pressi della baita del monte Pigna.

chiesetta
chiesetta

Il lungo e ripido tratto finale viene ampiamente ripagato dal panorama che si vede dal monte Pigna (1768 m). Questa cima è caratterizzata da una struttura metallica a balcone sorretta da un solo piloncino in acciaio.

panorama dal monte Pigna
panorama dal monte Pigna

Mi trovo sulla cresta divisoria tra le valli Ellero e Pesio e, poco distante, vedo davanti a me la cima Gardiola. Inizio a muovermi nella sua direzione in leggera discesa tra i massi affioranti.

la cima Gardiola davanti a me
la cima Gardiola davanti a me

In meno di mezz’ora raggiungo la cima Gardiola (1885 m) ma le nubi iniziano a coprire tutto e, quindi, non posso contemplare la bellezza che mi circonda. Motivo in più per tornare e, magari, esplorare il Vir di Fné.

tornando verso il monte Pigna
tornando verso il monte Pigna

Ritorno sui miei passi. Anche altri escursionisti prima di me hanno fatto la stessa cosa. Li scorgo nei pressi del monte Pigna intenti a pranzare. Io, invece, scendo fino alla baita Elica e mi ritaglio un angolino in cui rilassarmi. Scendendo a valle mi godo ancora un po’ i narcisi, i veri protagonisti della giornata.

circondata dai narcisi
circondata dai narcisi
il narciso è il vero protagonista della giornata
il narciso è il vero protagonista della giornata

CONSIGLIATO A…

Da fine maggio a inizio giugno la fioritura dei narcisi è spettacolare.

12 commenti su “Nel regno dei narcisi

  1. In questo strano momento, ho riscoperto tantissimi bei posti vicino casa e un po’ più in là, in tutta Italia. Da amante dei fiori e della natura trovo il regno dei narcisi davvero incantevole.

  2. che bella la tua passeggiata tra i fiori! Io adoro i rododendri e immaginare prati interi pieni di narcisi e rododendri mi apre il cuore. La natura ci regala ogni giorno attimi di pura bellezza

    • Il periodo delle fioriture regala emozioni fantastiche. Anche io adoro i rododendri. Ora più che mai apprezzo in modo speciale tutta la bellezza che ci regala la natura.

  3. La fioritura dei narcisi è uno spettacolo della natura che solo se lo vivi riesci ad apprezzarlo in pieno…

    • Se lo vivi riesci ad apprezzarlo in pieno e anche a consigliarlo a chi ti chiede dove andare a camminare nel fine settimana…

  4. La fioritura dei narcisi è uno spettacolo della natura che si apprezza solo in luoghi come questi

    • Luoghi bellissimi in ogni momento dell’anno ma che, nel periodo della fioritura dei narcisi, si vestono a festa per prepararsi all’arrivo della stagione calda.

  5. Un luogo davvero spettacolare, essendo poi un’amante dei fiori, sono sicura che rimarrei incantata tra narcisi e rododendri.

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