narcisi
Cuneo a km 0

Nel regno dei narcisi

Zaino in spalla raggiungo l’automobile per dedicarmi a una piacevole giornata in mezzo alla natura. Vedendo il cielo terso e sapendo che non troppo lontano mi aspetta uno spettacolo meraviglioso, decido di puntare con sicurezza verso Roccaforte Mondovì, in provincia di Cuneo. Svolto a sinistra e raggiungo il santuario di Sant’Anna di Prea (1097 m), unico esemplare di barocco francese negli edifici sacri in Piemonte. A fianco è presente una fontana. Ci sono già alcune macchine, sembra che oggi abbiamo avuto tutti la stessa idea. La fioritura dei narcisi sul monte Pigna attira un sacco di visitatori.

Il percorso inizia a destra del santuario e, per un tratto, è ombreggiato da castagni e betulle. Il dislivello complessivo è di 788 metri e, camminando con calma, si percorre in circa quattro ore.

A un certo punto un bivio fa intuire la possibilità di effettuare il percorso ad anello. Per oggi mi è stato sconsigliato poiché, essendo piovuto copiosamente negli ultimi giorni, il tratto piuttosto tecnico che si svolge all’ombra nel bosco presenta numerosi punti in cui bisogna attraversare rii d’acqua. Rimando il Vir di Fné a una futura uscita e svolto serenamente a destra seguendo per un lungo tratto il Giro dei Tech (casotti).

Uscita dal bosco, mi lascio avvolgere dai panorami della valle Ellero.

Salgo ancora più su e, finalmente, incontro i primi narcisi, i protagonisti della giornata.

Verso fine maggio, tra i 600 e i 1600 metri di altezza, ampie distese di narcisi ricoprono tutti i prati con esposizione a sud. A colpo d’occhio offrono uno spettacolo meraviglioso.

Supero una bella baita ristrutturata e, scorgendo in lontananza il monte Pigna sempre più vicino, proseguo la camminata.

santuario barocco dedicato a Sant'Anna
santuario barocco dedicato a Sant’Anna
fioritura narcisi monte Pigna
narciso
spettacolare fioritura di narcisi
spettacolare fioritura di narcisi
narcisi
narcisi

Baita Elica e fioritura narcisi sul Monte Pigna

Mi lascio alle spalle il rifugio Margherita (1386 m), costruito nel 1934-35, e raggiungo la baita Elica, situata in un punto panoramico. Nonostante la giornata serena, le montagne più lontane sono offuscate. Riesco comunque a distinguere il Monviso di fronte a me.

Mangio un panino contemplando lo spettacolo davanti ai miei occhi. Poi riparto decisa a raggiungere il monte Pigna. Senza fretta perché la natura intorno a me merita tutta la mia attenzione.

Mi fermo a salutare una coccinella che prende il sole e mi riempio gli occhi di rododendri che, da qui in avanti, mi accompagnano per il resto della salita.

Prima di affrontare il tratto più ripido passo accanto alla chiesetta nei pressi della baita del monte Pigna.

Il lungo e ripido tratto finale viene ampiamente ripagato dal panorama che si vede dal monte Pigna (1768 m). Questa cima è caratterizzata da una struttura metallica a balcone sorretta da un solo piloncino in acciaio.

Mi trovo sulla cresta divisoria tra le valli Ellero e Pesio e, poco distante, vedo davanti a me la cima Gardiola. Inizio a muovermi nella sua direzione in leggera discesa tra i massi affioranti.

fioritura narcisi monte Pigna
narcisi e Bisalta

Cima Gardiola

In meno di mezz’ora raggiungo la cima Gardiola (1885 m) ma le nubi iniziano a coprire tutto e, quindi, non posso contemplare la bellezza che mi circonda. Motivo in più per tornare e, magari, esplorare il Vir di Fné.

Ritorno sui miei passi. Anche altri escursionisti prima di me hanno fatto la stessa cosa. Li scorgo nei pressi del monte Pigna intenti a pranzare. Io, invece, scendo fino alla baita Elica e mi ritaglio un angolino in cui rilassarmi. Scendendo a valle mi godo ancora un po’ i narcisi, i veri protagonisti della giornata.

il narciso è il vero protagonista della giornata
il narciso è il vero protagonista della giornata

📝 Consigli avventurosi

Da fine maggio a inizio giugno la fioritura dei narcisi sul monte Pigna è spettacolare.

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19 thoughts on “Nel regno dei narcisi”

  1. In questo strano momento, ho riscoperto tantissimi bei posti vicino casa e un po’ più in là, in tutta Italia. Da amante dei fiori e della natura trovo il regno dei narcisi davvero incantevole.

    1. Sì è davvero incantevole. Era la prima volta che ci andavo in periodo di fioritura ed è stata un’esperienza molto emozionante. Il posto, comunque, è splendido tutto l’anno!

  2. che bella la tua passeggiata tra i fiori! Io adoro i rododendri e immaginare prati interi pieni di narcisi e rododendri mi apre il cuore. La natura ci regala ogni giorno attimi di pura bellezza

  3. Un luogo davvero spettacolare, essendo poi un’amante dei fiori, sono sicura che rimarrei incantata tra narcisi e rododendri.

  4. Posso chiederti una connsulenza? Abito vicino ma non vorrei fare il viaggio a vuoto…Quanto è il tempo di percorrenza? Qual’è il dislivello? Grazie!!!

    1. Il dislivello è di 788 metri, camminando con calma calcola circa 4 ore. Essendo andata e ritorno sullo stesso sentiero, se non te la senti di arrivare fino alla cima Gardiola puoi anche limitarti al monte Pigna o, addirittura, alla Baita Elica che offre uno splendido punto panoramico.

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