Latemar.Panorama
Avventure

Una favolosa giornata al Latemarium

Obereggen, 5 ottobre 2016

GIORNO 3

Con la macchina lascio momentaneamente Nova Levante, di cui ho ampiamente parlato nel post Il posto più magico del mondo, per raggiungere Obereggen per trascorrere quindi la giornata al Latemarium, un fitto reticolo di sentieri tematici dedicati all’arte, alla cultura, al riposo, all’adrenalina, alla meraviglia, alla natura e alla famiglia. Non è un caso che abbia scelto proprio per oggi questa gita. Aspetto una telefonata molto importante.

Obereggen
Latemar.Relax

Da Nova Levante a Obereggen

Il percorso Latemar.Relax segue il sentiero 11 e poi il 10 attraversando prati verdi e boschi ombrosi. Mi lascio incantare dalla magia della natura circostante. Ricevo la prima di una serie di telefonate ma la notizia che aspetto si fa ancora attendere. Arrivo alla malga Laner.

Obereggen
panorama

Il percorso Latemar.Alp, sul sentiero 9, fa scoprire il mondo dell’alpeggio grazie a pannelli informativi e giochi didattici. E’ ideale per le famiglie con bambini.

Obereggen
Latemar.Alp

In un punto panoramico bellissimo è posizionata una curiosa sfera di legno.

Obereggen
sfera di legno

Ovviamente si può entrare all’interno e ammirare da lì le cime più incantevoli della Terra.

Obereggen
panorama dall’interno della sfera

Un po’ più avanti il sentiero di riferimento diventa il 505. E’ difficile immaginare che 240 milioni di anni fa il Latemar fosse un’isola che emergeva dal mare triassico ma i fossili che incontro lungo il percorso dicono che è proprio così!

fossile del triassico
fossile del triassico

Da Obereggen a Passo Feudo

Raggiungo quindi la postazione panoramica a 360° a Passo Feudo, la più ventosa di tutta l’escursione. Vedo distintamente le Otztaler Alp. Distinguo chiaramente la Palla Bianca (3738 m) e il Similaun (3607 m) sulle cui pendici fu ritrovata la famosa mummia Ötzi. Più in basso riconosco la città di Nova Ponente in Val d’Ega.

al centro Nova Ponente, sullo sfondo le Otztaler Alp
al centro Nova Ponente, sullo sfondo le Otztaler Alp

A questo punto, col sentiero 516, potrei raggiungere il rifugio Torre di Pisa (2671 m). Considerato il vento fastidioso e il fatto che ho pranzato con la frutta secca che avevo nello zaino, punto dunque sul meno esposto sentiero 22 e sul percorso Latemar.Panorama, che si sviluppa sotto le meravigliose pareti del massiccio.

Latemar.Panorama
Latemar.Panorama

Il sentiero è piuttosto ricco di pannelli informativi e ci sono anche sculture in legno e fossili.

grande fossile
grande fossile

Mi sposto sul sentiero 23 e poi sul 9 facenti parte del percorso Latemar.Alp e rientro in discesa a Obereggen. In auto, sulla strada verso l’albergo, ricevo la tanto attesa telefonata: sono appena diventata zia di Giovanni!

Consigliato a…

I camminatori possono esplorare tutte le varianti offerte dai sentieri del Latemarium.

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8 thoughts on “Una favolosa giornata al Latemarium”

  1. Che meraviglia, adoro quando l’arte si mischia a paesaggi da sogno. Mi è capitato di vedere una cosa simile in Val Gardena sul Monte Pana, anche lì c’è un sentiero in cui le sculture di legno sono le protagoniste insieme al paesaggio da cartolina.

  2. Che spettacolo questa zona dell’Alto Adige! Io sono stata al Catinaccio ma dall’altra parte, verso lo Sciliar ma immagino che anche da qui sia stupendo! Non avevo mai sentito di questa valle, indagherò per una possibile vacanza…

  3. Ma bello!! Ci vogliamo assolutamente andare anche noi!! Ultimamente stiamo pensando spesso di fare qualche gita anche solo di un weekend in montagna. Chissà magari riusciamo ad organizzare per la prossima primavera

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