rue Grenette a Gap
Francia

La ridente Gap

Gap, 8-9 settembre 2019

Lasciata alle spalle la colorata Barcelonnette, la strada verso Gap presenta punti panoramici che merita esplorare. Il primo è il lago di Serre-Ponçon, bacino artificiale creato dall’omonima diga eretta lungo il fiume Durance, a valle della sua confluenza con l’Ubaye.

I dintorni del lago sono sostanzialmente attraversati da sentieri che permettono di apprezzare la distesa di acqua turchese e fermarsi per una sosta fotografica. Proseguendo poi il viaggio si attraversa un suggestivo e lungo ponte che unisce le due sponde del lago di Serre-Ponçon e conduce a Savines-le-Lac.

lago di Serre-Ponçon
lago di Serre-Ponçon

Les Demoiselles Coiffées

Proseguendo verso la Sauze-du-Lac e superando il giardino zoologico, s’incontra il secondo punto panoramico della giornata: Les Demoiselles Coiffées dette anche Camini delle Fate o Piramidi di terra. Esistono altri siti simili lungo le sponde del lago di Serre-Ponçon ma questo è quello in cui bisogna camminare di meno.

Si tratta sostanzialmente di salire una scalinata di 92 gradini ombreggiati su cui sono disposte tre postazioni di pannelli esplicativi che spiegano l’origine e l’evoluzione di queste suggestive sculture naturali.

Les Demoiselles Coiffées in poche parole sono grandi colonne che sostengono una roccia più o meno voluminosa. Sono dunque costituite da una miscela di argilla calcarea di fango, sabbia, ciottoli e rocce. Subiscono l’erosione del vento, dell’acqua di deflusso e della neve ma il blocco situato sulla loro sommità, essendo più duro, rimane appollaiato nella sua posizione fino a quando la colonna cade.

Il fenomeno delle Demoiselles Coiffées è presente in varie nazioni ma ogni sito presenta le sue peculiarità e quindi merita di essere esplorato. Trovare alcune formazioni che sembrano funghi mi porta a ricordare i Ciciu in Piemonte. La natura non smette mai di sorprendermi.

Les Demoiselles Coiffées
Les Demoiselles Coiffées
dettaglio di una delle colonne
dettaglio di una delle colonne
queste sembrano funghi
queste sembrano funghi

Gap

A Gap ci attende uno strategico albergo situato subito fuori dal centro e dotato di ampio parcheggio. La colazione ha un prezzo adeguato. Inoltre, all’ingresso, è presente un distributore automatico di bevande calde. Adesso la struttura ha cambiato nome e si chiama B&B Hotel.

Per cena l’istinto mi guida nel grazioso 7 Sept Pizza dove trovo una buona pizza e un ottimo tortino caldo al cioccolato.

panorama dalla mia stanza al Première Classe Gap
panorama dalla mia stanza al Première Classe Gap

Il centro storico di Gap

Una mattina fresca e soleggiata ci augura il buongiorno e c’invoglia a visitare il centro storico di Gap. La passeggiata inizia dal verde parc de la Pépinière in cui alcuni operai stanno occupandosi della relativa manutenzione. Qui si trova anche il museo dipartimentale dedicato ad archeologia, storia e arte.

Il centro storico si sviluppa tutt’intorno alla graziosa e colorata place Jean Marcelin.

Le strade pedonali chiedono solo di essere percorse per scoprire tutti i segreti della città. In mezzo agli altri edifici ecco la facciata del Municipio del XVIII secoli coi suoi balconi in ferro battuto.

Un cantiere che sta ristrutturando la piazza offusca solo in parte la visuale sulla cattedrale di Notre-Dame-et-Saint-Arnoux, edificio neo-gotico del XIX secolo che presenta un campanile ad atrio alto 70 metri e che ospita magnifici organi.

Poco distante, rue Grenette ci accoglie con una simpatica decorazione aerea costituita da ombrelli.

Gap: place Jean Marcelin e le sue facciate colorate
place Jean Marcelin e le sue facciate colorate
rue Grenette a Gap
rue Grenette

Street art a Gap

Una breve passeggiata conduce all’antica Grande Charriere (la strada principale dove passavano le carrozze), oggi rue Jean Eymar.

La strada presenta ovunque decorazioni fatte a maglia: sui paletti che delimitano i marciapiedi, sulle fioriere, in alto da una parte all’altra della strada. Sono state realizzate nell’ambito di un progetto innovativo volto a rafforzare la coesione sociale e promuovere una migliore convivenza. I lavori sono stati eseguiti individualmente o durante seminari in centri sociali e negozi e posizionati nel maggio 2019 con il supporto di un artista professionista.

La mia attenzione viene attirata da una traversa, rue de la Tour du Verger, interamente decorata da artistici graffiti.

La mia avventura in Francia prosegue nei prossimi post con l’elegante Grenoble, la meravigliosa Annecy e la dolce Chambéry.

rue Jean Eymar a Gap
rue Jean Eymar
decorazioni realizzate a maglia a Gap
decorazioni realizzate a maglia
rue de la Tour du Verger a Gap
rue de la Tour du Verger

📝 Consigli avventurosi

Intellettuali e camminatori hanno davanti a loro un giusto compromesso con cui trascorrere una piacevole giornata.

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Alla scoperta di altre avventure in Francia!

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