castel Coira
Avventure

Alla corte dei conti Trapp

Castel Coira, 30 agosto 2018

La mia vacanza in Val Venosta (di cui parlo approfonditamente nel post Oltre le mele c’è di più!) è ormai agli sgoccioli ma non ho ancora esaurito la lista di posti da esplorare. Ben prima dell’orario di apertura mi trovo quindi all’ingresso di Castel Coira, complesso del 1259 edificato da Heinrich von Montfort di Coira e gestito da diverse generazioni dai conti Trapp.

Castel Coira: la visita guidata

E’ possibile effettuare solo visite guidate. Il biglietto costa dieci euro. A questo punto ci dividiamo in due gruppi: quello numerosissimo in tedesco e quello per pochi intimi in italiano.

veduta su Sluderno dalla terrazza
veduta su Sluderno dalla terrazza

Quando sventola la bandiera significa che i conti Trapp, i padroni di casa, sono all’interno del castello. All’interno del castello non è possibile scattare fotografie.

veduta sul giardino dalla terrazza
veduta sul giardino dalla terrazza

Loggia

Iniziamo dunque la visita dalla Loggia al primo piano. Qui, sulla volta rinascimentale, è rappresentato l’albero genealogico di famiglia. Si parte da Laurentius e si prosegue coi discendenti dei balivi di Matsch fino alla loro estinzione. Da un braccio laterale spuntano inoltre i primi rami della famiglia dei conti Trapp. Gli alloggi dei proprietari si trovano al secondo piano e abbiamo la fortuna d’intravedere una contessina.

bandiera dei conti Trapp
bandiera dei conti Trapp

Stanza del conte Giacomo VII

Attraversiamo quindi una porta intarsiata ed entriamo nella stanza del conte Giacomo VII partito in pellegrinaggio per la Terra Santa nel 1561. Ci accoglie un imponente statua a grandezza naturale dell’orgoglioso pellegrino. La guida ci permette anche di ascoltare una registrazione effettuata con il prezioso armonum intarsiato del 1559, tra gli strumenti funzionanti più antichi e assoluta novità per la zona delle Alpi.

stemma dei conti Trapp
stemma dei conti Trapp

Biblioteca

Oltrepassiamo quindi una porta e ci troviamo in biblioteca. Qui c’è un enorme uccello imbalsamato. Ovviamente si tratta di un’otarda, simbolo della famiglia Trapp.

cortile interno di Castel Coira
cortile interno di Castel Coira

Sala degli Antenati

La Sala degli Antenati contiene una galleria di ritratti di famiglia che, coprendo circa 350 di storia, va da Giacomo VII il pellegrino a Gotthard, nonno dell’attuale conte Trapp e tesoriere presso la corte dell’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria. La curiosità di questa stanza è la presenza di un fantasma!

Castel Coira
Castel Coira

Armeria

Castel Coira contiene l’armeria privata più grande del mondo. Sono presenti più di 50 armature complete fatte su misura per i membri delle famiglie Matsch e Trapp. Il penultimo della famiglia Matsch, Ulrico IX, era un gigante. La sua armatura è alta 2,10 m e pesa ben 45 chili. Ancora oggi, da bambini, i conti Trapp posano, per una sola volta nella vita, per una foto con l’armatura di famiglia.

castel Coira
Castel Coira

Le cappelle e le scuderie

La vecchia cappella, sconsacrata nel 1563, contiene una scultura della Madonna del 1270.

La cappella di San Giacomo fu costruita su ordine di Giacomo VII nel 1561 dopo il suo ritorno dal pellegrinaggio in Terra Santa.

Le vecchie scuderie oggi ospitano il negozio di souvenir.

Consigliato a…

Castel Coira è la tappa ideale per gli appassionati di storia.

Alla scoperta delle altre avventure in Val Venosta!

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La visita guidata a Castel Coira a Sluderno permette di scoprire ambienti favolosi e l'armeria privata più grande d'Europa. La visita guidata a Castel Coira a Sluderno permette di scoprire ambienti favolosi e l'armeria privata più grande d'Europa.

1 thought on “Alla corte dei conti Trapp”

  1. Quanti castelli magnifici nascondono le regioni italiane! Altro che Loira… sono davvero contenta di aver scoperto questo incanto, tra l’altro visitabile ( spesso sono chiusi e abbandonati) in Val Venosta. Chissà se riesco ad andare prima che arrivi il grande freddo!

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