Il mistero della Redenzione da Paolo Gerolamo Brusco
Liguria

Anche a Savona c’è la Cappella Sistina!

Da qualche anno la cattedrale di Savona attira turisti provenienti da tutto il mondo. Il merito va in parte al vicino scalo portuale che porta i crocieristi a sparpagliarsi per qualche ora nelle vie della città. Il complesso museale del duomo è infatti una tappa molto apprezzata dagli appassionati di storia e arte.

Sapevi che Savona è nota come città dei papi? E che anche qui c’è la Cappella Sistina?

In questo articolo ti racconterò questa e altre curiosità.

cattedrale di Savona
cattedrale di Savona

La nuova cattedrale di Savona

Il duomo di Savona si trova nel centro storico ed è una basilica cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. È il principale luogo di culto della città e della diocesi di Savona-Noli. Ha una storia antica e ricca di opere d’arte che testimoniano il legame tra Savona e i papi rinascimentali della famiglia Della Rovere.

Puoi iniziare la tua visita proprio dalla basilica, al di fuori dell’orario della messa. L’edificio fu costruito nel XVI secolo per sostituire l’antica cattedrale del IX secolo che fu distrutta nel 1528 dalle truppe genovesi per fare posto alla fortezza del Priamar. Del vecchio duomo restano alcune preziose opere d’arte che sono state poste nella nuova sede.

Proprio vicino all’ingresso c’è la grande croce del XV secolo scolpita su entrambi i lati di un unico blocco di marmo. Sul fronte è rappresentato il Cristo Crocifisso e sul retro la Madonna col Bambino. Grazie a uno specchio opportunamente posizionato puoi vedere entrambi i lati contemporaneamente.

Sulla porta laterale della navata sinistra è invece collocata una lunetta in ardesia del XIV secolo con l’Assunzione della Vergine proveniente dal portale maggiore del vecchio duomo. La Vergine, all’interno di una mandorla, è proprio al centro della composizione. I dodici apostoli, di fronte al sepolcro vuoto, esprimono il loro stupore attraverso i gesti delle mani e il loro colloquiare.

croce marmorea del XV secolo nella cattedrale di Savona
croce marmorea del XV secolo

Il coro ligneo cinquecentesco della cattedrale di Savona

Proprio dietro l’altare c’è un raro esempio di tarsia lignea cinquecentesca. Il coro fu voluto da papa Giulio II, che ne condivise la spesa col Comune di Savona, e fu salvato dalla distruzione dell’antico duomo.

Nell’avvicinarti insieme alla guida a quest’area riservata ti consiglio di soffermarti qualche istante davanti alla Cattedra vescovile. Lo schienale, finemente lavorato, raffigura Santa Maria Maddalena, la prima testimone e annunciatrice della risurrezione di Gesù.

Il coro ligneo della cattedrale di Savona è uno dei più belli d’Italia e, per la sua realizzazione, è stato scelto come esempio quello della Certosa di Pavia. A seguito dell’abbandono dell’antica cattedrale nel 1528 il coro fu smontato e riposizionato solo nel 1603 nell’abside del duomo. Fu quindi adattato al profilo semicircolare della nuova sede assumendo l’attuale forma a U rovesciata.

Si presenta come un grande abbraccio che accoglie tutti coloro che si trovano lì per pregare. Gli stalli sono ripartiti su due file. Nell’ordine inferiore puoi vedere immagini di natura, arabeschi, strumenti musicali e astrologici. Nell’ordine superiore sono invece raffigurati Santi, Apostoli, Padri della Chiesa, martiri e i papi savonesi Sisto IV e Giulio II. Sotto ogni stallo è raffigurata la prigione per ricordarci che tutti possiamo indistintamente cedere al peccato.

Cattedra vescovile del duomo di Savona
lo schienale della Cattedra vescovile raffigura Santa Maria Maddalena

Cappella Sistina: il mausoleo dei genitori di Sisto IV

Il duomo di Savona sorge al posto dell’antico convento francescano. Ecco perché la porta laterale della navata destra si apre su un chiostro attorno al quale si raccordano cattedrale, Cappella Sistina e palazzo vescovile comprensivo dell’archivio diocesano. Fu proprio in questo convento che iniziarono la loro vita religiosa i futuri papi Sisto IV e Giulio II.

La Cappella Sistina, come suggerisce il nome, fu fatta costruire nel XV secolo da papa Sisto IV, lo stesso che volle la più famosa Cappella Sistina di Roma. È la cappella funeraria che accoglie le tombe dei suoi genitori, i savonesi Leonardo della Rovere e Luchina Monteleone.

Occupa lo spazio dell’antica sala capitolare del convento francescano. Nel XVIII secolo Francesco Maria, ultimo discendente dei Della Rovere, rinnovò la Cappella Sistina trasformandola in una moderna chiesa gentilizia in stile rococò.

Per le decorazioni delle pareti si rivolse alle maestranze lombarde che realizzarono eleganti stucchi floreali. La volta pseudoellittica fu affrescata con Il mistero della Redenzione da Paolo Gerolamo Brusco.

Il mistero della Redenzione da Paolo Gerolamo Brusco
Il mistero della Redenzione da Paolo Gerolamo Brusco

Gli appartamenti di papa Pio VII

Tra il 1809 e il 1812 Savona ospitò un prigioniero illustre: papa Pio VII. Napoleone Bonaparte fece allestire appositamente per lui, accanto alla cattedrale, appartamenti eleganti e sobri. Il papa era strettamente sorvegliato e anche la corrispondenza era controllata prima di finire nelle sue mani.

Le sontuose stanze sono arredate con gusto francese e i soffitti finemente affrescati da Stefano Brusco. La solennità della Sala del trono damascata alle pareti contrasta nettamente col tentativo di piegare il papa alla volontà dell’imperatore.

Nella camera da letto spicca il letto originale stile impero col baldacchino rivestito in seta verde e ocra. Pensa che pure qui c’è uno spioncino nel muro!

Il difficile periodo trascorso in questi appartamenti da Pio VII fu sempre sostenuto dai fedeli che accorrevano anche da lontano per ricevere la sua benedizione dal loggiato sul fianco della cattedrale.

Uno stretto passaggio conduce a un punto di vista particolare all’interno della cattedrale: è la tribuna in legno intagliato da cui Pio VII, non visto, poteva assistere alle celebrazioni.

Il papa ebbe una speciale devozione per la Madre di Misericordia. Liberato dopo la caduta di Napoleone, tornò nel 1815 a Savona per incoronare la statua della Madonna nel santuario di Nostra Signora della Misericordia situato sulle colline dietro la città.

Sala del trono
Sala del trono

📝 Consigli avventurosi

Il complesso museale della cattedrale di Savona è visitabile senza prenotazione il sabato e la domenica con orario 10.00-12.30 e 15.30-18.00.

Il biglietto d’ingresso per la sola Cappella Sistina costa € 3,00.

Il biglietto cumulativo comprendente Cappella Sistina, appartamenti di Pio VII e coro ligneo costa € 8,00.

Il museo del Tesoro è aperto solo al sabato.

Quando ascolti le audioguide, usa sempre cuffie o auricolari oppure silenzia lo smartphone e leggi i sottotitoli.

Alla scoperta di altre avventure in Liguria!

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2 thoughts on “Anche a Savona c’è la Cappella Sistina!”

  1. Mi vergogno un po’ perché come sai abito in provincia di Cuneo anche io e da qui raggiungere Savona sarebbe davvero facile. Invece non ci penso mai! In effetti non sapevo nemmeno della sua cattedrale. Devo rimediare al più presto e dedicare un po’ di tempo alla zona in generale!

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